giovedì 31 gennaio 2013

Ftia "tagliaborse"

 E' da un po' che ci pensavo e oggi voglio concretizzare la mia idea. All'inizio avevo concepito questo blog come una sorta di vetrina per mostrare i gioiellini che creo. Poi purtroppo il tempo a disposizione è pochissimo e non riesco mai a dedicarmi quanto vorrei ai bijoux, anche perché oltre a questo ho altri interessi. Insomma, se un giorno decido di scrivere, non posso creare gioielli e viceversa. 
 Così, anziché utilizzare questo blog solo per i gioielli, ho deciso di riadattarlo, in modo da sfruttarlo per tutti i frutti della mia fantasia. Un'altra attività che ho praticato a lungo è il disegno. Ho iniziato da autodidatta, poi ho seguito dei corsi di disegno durante l'università e frequento tuttora un corso di murales. Sono tutt'altro che una professionista, anzi, i materiali che uso sono sempre gli stessi e molto semplici: i pastelli Giotto (quindi nulla di serio) e la matita. I disegnatori veramente bravi sono altri, conoscono tantissime tecniche e materiali, ma a me basta una matita e un foglio di carta per essere felice. Per dirla tutta anche una gomma, per cancellare i pasticci e gli scarabocchi che vengono fuori! ;P
 Quindi da oggi presenterò anche dei disegni che ho fatto negli anni passati e quelli che farò in futuro.
 Il primo che voglio presentarvi raffigura un personaggio creato dalla mia fantasia.

  
 Vi presento Ftia!
Avete mai sentito parlare di Dungeons and Dragons? E' un gioco di ruolo ambientato in un mondo fantastico, dove i partecipanti devono interpretare un personaggio. Questo è il personaggio che ho scelto io: una halfling, cioè una creatura simile agli hobbit, piccola di statura (ecco il motivo per cui le gambe sono così corte!). Siccome poi ho sempre provato simpatia per Robin Hood, ho deciso che Ftia sarà una ladra. Non sto parlando dei criminali che uccidono le persone, non sia mai!
 La scelta del nome è stata difficile, ma mi sono aiutata pescando da un campo che mi è particolarmente caro, come ben saprete: la mitologia. Ftia infatti è l'isola dove nacque Achille, il famoso eroe dell'Iliade. Nonostante stia antipatico a parecchi, a me Achille piace da morire. E' vero, è un guerriero feroce e spietato, ma è anche capace di grandi sentimenti (vedi il rapporto con Patroclo, o quando si commuove per Priamo, il re di Troia che gli fa visita per chiedergli il corpo del figlio Ettore). E poi, Achille vuole andare oltre la sua condizione di uomo. Chi non ha mai desiderato questo? Chi non ha mai voluto compiere un'impresa per la quale essere ricordati per l'eternità? Ebbene, credo che in ognuno di noi ci sia un po' di Achille. E questa mia ammirazione mi ha condotto al nome Ftia.
 
 Questa era la prima versione della mia halfling. Mi sono sempre piaciuti i manga, quindi per moltissimo tempo ho imitato questo stile. Poi, però, ho voluto provare a cambiare, per trovare uno stile che fosse più vicino ai tratti reali delle persone. Ho quindi elaborato una seconda versione di Ftia:

  
 Ho anche riscoperto i pastelli, che non adoperavo da diversi anni, perché mi accontentavo di creare dei chiaroscuri con la matita. Ma devo ammettere che con i colori è tutta un'altra cosa!
Ovviamente lo stile è da affinare, mi ci vorrà diverso tempo per farlo, ma sono abbastanza soddisfatta dei nuovi tratti!
 Questo è il mio nuovo punto di partenza, vedremo come si evolverà...

venerdì 16 novembre 2012

Orecchini "lampadari"

 Oggi voglio presentarvi qualcosa che mi ricorda tanto gli antichi fasti delle corti del Settecento e dell'Ottocento. In un negozio mi sono innamorata di quelle forme a goccia facilmente malleabili e sfruttabili in mille modi diversi...devo dire che però, anche se sembra una cosa da niente, non è facile trovare le perle dei colori e delle dimensioni giuste da infilare in questa sorta di candeliere (credo che si chiami così quella forma a goccia già realizzata che ho comprato). Alla fine ho optato per il nero e il viola sbarluccicanti (notare il termine altamente tecnico! ;P) e, per alleggerire un po' i toni cupi ho aggiunto delle perle lilla pendenti. Ho realizzato poi le piccole spirali alla fine, sotto le perline, perché è una soluzione che mi piace molto, come del resto mi piace lavorare il filo di ferro! 


 Che dite, non ricordano un po' i lampadari "importanti" dei saloni nobiliari di una volta?
Non sono così ingombranti in realtà, la lunghezza del candeliere è 4 cm e il punto di massima ampiezza è largo 2 cm.
 Chissà se qualche ricca dama li avrebbe mai indossati...


martedì 2 ottobre 2012

Auguri, rovo di bosco!

 Fresco, discreto, scuro, ma anche luminoso. E' il sottobosco, protetto dalla troppa luce dalle chiome degli alberi. La confusione della superficie non lo coinvolge, la purezza dei cespugli, dei muschi e degli arbusti non viene intaccata.
 Forse la sua penombra fa un po' paura e le spine dei rovi possono pungere. Ma è il prezzo da pagare per raggiungere la vera essenza della natura, per vedere quel verde che è verde davvero, non è artefatto.
 Tutto ciò ha ispirato l'elaborazione di questo bracciale.






 Un intreccio di fili di cotone verde scuro, come l'ombra del sottobosco. E delle rocailles dal colore tenue e luminoso, per illuminare il tutto, come fossero dei piccoli fiorellini o delle bacche di un cespuglio. Al centro, il cuore verde della foresta dal diametro di circa 1 cm.
 E poi tanti nodi, tanti tanti nodi come quelli dei rami intricati dei rovi, secondo questo schema:


 E' a un rovo di bosco che io dedico questo gioiello per un giorno molto speciale. 
 Buon compleanno, Ely (anche se un po' in ritardo)! Sei un esempio di genuinità e di spontaneità, come il rovo che cresce nel sottobosco.
 Spero che il gioiellino ti piaccia...

lunedì 10 settembre 2012

Inno al viola

  Ci sono colori che, per svariati motivi, non hanno sempre goduto di grande fortuna. E' il caso del viola che, soprattutto nel campo dello spettacolo, viene considerato di cattivo auspicio. Tutto perché nel Medioevo gli attori non potevano esibirsi nel periodo della Quaresima, che nella liturgia cristiana cattolica è contraddistinta dal colore viola. I paramenti viola, dunque, significavano per le compagnie teatrali il sopraggiungere di un periodo non prospero. 
 Tuttora questa credenza sopravvive nell'ambiente televisivo e dello spettacolo, anche se con minor forza. E pensare che negli ultimi anni il viola è stato un colore predominante nel settore della moda!
 Personalmente è una tonalità che amo molto e che ricerco sia negli abiti sia nelle mie creazioni, come questo braccialetto realizzato con perle di toni delicati del viola, cobra e schiaccini.  




Il viola è il colore dello spirito, legato sia alla vitalità tipica del rosso, sia all'introspezione del blu, i due colori che lo formano. Siccome concilia due pulsioni opposte, il viola è la transizione, la metamorfosi, il punto d'incontro tra terra e cielo, passione e intelligenza, amore e saggezza.
 Ma soprattutto, il viola è il colore della fantasia, dell'immaginazione, dei sogni. Può essere nobile, solenne, ma anche vago e indefinito, misterioso e malinconico.
 Un gioiello di questo colore non può che essere ancora più prezioso di quello che dà a vedere. 



Fonti:

mercoledì 5 settembre 2012

Ciondolo felino

 Rieccomi di nuovo con un'altra creazione.
 In vacanza ho trovato una bancarella interessante che vendeva perline e minuteria...e ho fatto un po' di rifornimento!
 Ho comprato il cordoncino di caucciù già pronto con le chiusure...e da lì mi è venuta l'idea per questa collana.




 Il diametro del ciondolo è 4,5 cm ed è stato realizzato in carta, come gli orecchini del post precedente.
 Il nero del cordoncino mi ha fatto da subito venire in mente un gatto nero. Sullo sfondo c'è sempre la luna, spesso associata a questo splendido felino che vive soprattutto di notte...
 E' un'atmosfera un po' dark, un po' misteriosa e a tratti sinistra, ma che ben si addice a un animale come il gatto, che sembra conoscere segreti che a noi sono sconosciuti, come scriveva il grande poeta francese Charles Baudelaire:


I gatti

I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente,
nella loro età matura, i gatti possenti e dolci, orgoglio
della casa, come loro freddolosi e sedentari

Amici della scienza e della voluttà, ricercano il silenzio e
l'orrore delle tenebre; l'Erebo li avrebbe presi per funebri
corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza

Prendono, meditando, i nobili atteggiamenti delle grandi
sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano
addormirsi in un sogno senza fine:

le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di
frammenti aurei; come sabbia fine scintillano vagamente
le loro pupille mistiche.


Charles Baudelaire

mercoledì 1 agosto 2012

Orecchini manga

 Chi ama i cartoni animati giapponesi?
 Personalmente ho passato la mia infanzia e adolescenza ad amare tutti quei cartoni in cui i personaggi avevano tutti gli occhi enormi e una statura a dir poco considerevole...e anche ora devo dire che è uno stile di disegno che mi piace molto!
 Così ho deciso di accorpare la mia passione per i manga e per i gioielli fatti a mano. Volevo un paio di orecchini particolare sulla tonalità del blu e mi sono messa all'opera.
 Poi, dopo aver visto le splendide creazioni di Meci del blog Cartachetipassa mi è venuta l'ispirazione. Con questo blog, infatti, mi si è aperto il mondo della carta, che non consiste solo nella creazione di perline con la tecnica dell'"arroltolamento" (i termini tecnici non sono il mio forte! ;P), ma anche nella realizzazione di veri capolavori!
 Con questo non voglio dire che gli orecchini che ho fatto siano dei capolavori, ma ho comunque ottenuto un risultato soddisfacente, per quanto mi riguarda. Come dicevo, volevo un qualcosa sulla tonalità del blu scuro, e mi è venuto in mente che avevo una bellissima immagine di Rei Ayanami, protagonista di Neon Genesis Evangelion, e ho deciso di sfruttarla in questo modo.


Fronte con immagine
Fronte con immagine

Retro blu notte

 Tutto questo è stato realizzato solo con cartoncino (io ho usato addirittura il rotolo della carta igienica!), carta, una stampa, tempere (per la parte in blu) e vernice all'acqua lucidante.
 Mi sono usciti un po' più grandi di quello che pensavo (il diametro è 5 cm), ma il genere mi piace! ;)
 Mi comunica un'atmosfera notturna che sento particolarmente mia, con quella luna sullo sfondo. Senza contare il mistero che accompagna da sempre questo personaggio...

lunedì 23 luglio 2012

Rivisitazione di orecchini precedenti


 Tempo fa avevo fatto degli orecchini con delle perline etniche abbastanza particolari. Una cara amica li aveva apprezzati molto perché a lei, studiosa e appassionata di archeologia, ricordavano delle perle fenicie. Siccome in questo periodo mi ha molto aiutato ho pensato che, per sdebitarmi almeno un po', non ci fosse miglior modo di farle un altro paio di orecchini simili, visto che avevo ancora delle perle di quel genere.



 Sono quasi uguali a quelli che avevo già fatto, ma sono più rifiniti: ho utilizzato un filo cerato più sottile, di modo che sono riuscita a infilarlo "doppio" nelle perline più lunghe e ho sfruttato una piattina più larga per accorpare il doppio filo.
 Spero che questo piccolo pensiero possa portare a questa mia amica il profumo della storia e dei secoli passati a cui lei è tanto affezionata!